Il Parco Romantico di Villa Meli Lupi di Soragna Tarasconi rappresenta uno degli esempi più significativi di giardino paesaggistico ottocentesco in Emilia-Romagna.
Esteso su oltre 18 ettari, di cui 11 di parco romantico e 7 di area golenale, il giardino conserva ancora oggi il fascino originario del disegno paesaggistico ottocentesco: ampi prati, alberi secolari disposti con arte, scorci suggestivi e un equilibrio perfetto tra natura e architettura.
Il gruppo di Ginkgo biloba
Tre alberi si ergono come antichi guardiani
Nel grande prato occidentale della Villa, tre esemplari di Ginkgo biloba dominano il paesaggio come sentinelle antiche.
Il grande Cedro del Libano
Un monumento naturale che racconta la storia del giardino romantico
Nel cuore del parco storico di Villa Meli Lupi di Soragna Tarasconi, al centro del grande prato a sud di Villa Toccoli, si trova uno degli alberi più iconici della tenuta: il grande Cedro del Libano.
La Magnolia grandiflora
La soglia verde che accoglie il visitatore nel parco storico
Appena varcato il cancello d’ingresso del parco, lo sguardo viene catturato da una presenza imponente ed elegante: la grande Magnolia grandiflora.
La vecchia robinia
Un albero storico che racconta memoria e resilienza
Nel parco cresce una protagonista speciale: la vecchia Robinia pseudoacacia originaria del Nord America.
Il gruppo di tigli
Tra profumo, equilibrio e paesaggio
Sul lato sud-ovest del parco si incontra un gruppo di alberi che accompagna lo spazio con discrezione ed eleganza: sono i tigli.
Il cedri a sud
Maestosi Cedrus deodara guidano lo sguardo
Sei esemplari maestosi, alti oltre trenta metri, che dominano il paesaggio con una presenza solenne e silenziosa, come colonne verdi che sorreggono il giardino.
Il Bosco
Il cuore selvatico del giardino storico
Nel parco esiste un luogo speciale in cui il giardino romantico lascia spazio a una natura più autentica e spontanea: è il bosco, che occupa quasi due terzi dell’intera superficie della tenuta.
La ghiacciaia
Nascosta tra alberi e vegetazione
La ghiacciaia è una stanza scavata nel terreno, isolata e rivestita in mattoni, dotata di un’apertura superiore attraverso cui venivano introdotti neve e blocchi di ghiaccio raccolti in inverno.





